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Le prime tappe in Normandia: da Amiens a Bayeux

Ecco le prime tappe del nostro viaggio di 10 giorni in Normandia e Bretagna.

Primo giorno: da Beauvais a Rouen, passando per Amiens

Siamo arrivati in Francia atterrando all’aeroporto Beauvais. Cercavamo un modo per raggiungere Rouen senza passare da Parigi, dopo tante ricerche, ho trovato sul sito dell’aeroporto di Beauvais l’Autobus 601 (ecco gli orari da settembre 2024 a giugno 2025) con Oise mobilitè per Amiens che con solo 1 €, porta dall’aeroporto di Beauvais direttamente nel centro della pittoresca città natale di Jules Vernes, che merita sicuramente una sosta nel vostro itinerario. Qui potete ammirare la più grande cattedrale gotica d’Europa, passeggiare nei vicoli che si affacciano sui canali dello storico quartiere di Saint-Leu e ammirare i giardini galleggianti.

Potete poi dedicarvi un buon pranzo da Les Petits Bonheurs. dove provare subito la specialità della zona, la ficelle picarde, una deliziosa crèpes salata arrotolata farcita con prosciutto e funghi, ricoperta di panna e gratinata, ma anche ottimi hamburger, il tutto a prezzi modici.

Da Amiens abbiamo preso il treno diretto SNCF che in un’ora e mezza ci ha portato a Rouen, la prima tappa del nostro viaggio in Normandia, dove abbiamo trascorso due notti in un appartamento , in ottima posizione, vicino sia alla stazione sia al centro della città. Dopo aver esplorato le vie del centro ci siamo fermati a cena alla Creperie La Régalière dove preparano squisite galettes e crepes accompagnate da sidro di produzione locale.

Secondo giorno: Rouen, Le Havre, Etretat

Il secondo giorno abbiamo raggiunto in treno Le Havre. La città fu quasi totalmente distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, per cui lo stile urbanistico è molto diverso dalle altre città. Qui non troverete le tipiche case a graticcio ma un’architettura moderna e sorprendente.

Nel pomeriggio abbiamo preso il bus direzione Etretat in bus (linee 11 o 21), dove abbiamo trascorso il pomeriggio ad ammirare le falesie e le antiche case del paese. Per tornare a Rouen abbiamo preso lo stesso bus per la stazione di Le Havre e da qui il treno. I mezzi di trasporto sono comodi e puntuali e ne abbiamo approfittato per un pisolino, ammirare i campi di lino e organizzare le escursioni per il giorno dopo.

A Rouen per cena siamo tornati alla creperie, e ci siamo concessi un dolcetto alla pasticceria Emma .

Terzo giorno: da Rouen a Bayeux

La mattina del terzo giorno l’abbiamo dedicata alla scoperta del centro storico di Rouen, poi nel primo pomeriggio siamo andati a Bayeux dove abbiamo prenotato un appartamento con Airbnb. Per i trasferimenti abbiamo utilizzato Blablabus (era disponibile anche Flixbus) fino a Caen e poi in treno fino a Bayeux. Pomeriggio dedicato alla scoperta del paese di Bayeux. La piccola città che fu capitale della Francia nell’estate del 1944 vanta un centro città che ha conservato la struttura dell’epoca medioevale intorno alla magnifica cattedrale inaugurata nel 1077 da Guglielmo il Conquistatore e l’arazzo più lungo del mondo. Per cena siamo stati in un’ottima hamburgeria M comme Marie situata all’inizio della via principale del paese, merita sicuramente una sosta.

Quarto giorno: le spiagge del D-DAY

A Bayeux abbiamo esplorato la città e la mattina con l’autobus raggiunto le spiagge del D-Day.

Siamo partiti dalla Gold Beach da Asnelles e con una camminata lungo le spiagge dello sbarco abbiamo raggiunto Arromanches les Bains. Gli autobus navetta, con la tessera a partire da 5€ al giorno, ti portano nei luoghi dello sbarco con tante corse con fermate nei luoghi più importanti della costa. Questo ci ha permesso di visitare la costa da Gold beach e Omaha Beach, godendoci il mare passeggiando con calma fra un sito storico e l’altro senza preoccuparci di spostare l’auto.

Quinto giorno: da Bayeux a Mont Saint Michel

Il quinto giorno siamo partiti presto da Bayeux in treno, direzione Caen. Qui dopo avere lasciato il trolley in deposito all’Ibis hotel per essere più liberi di girare la città.

Nel pomeriggio con Flixbus abbiamo raggiunto Mont Saint Michel ottima soluzione, perchè con una viaggio diretto arriva a La Caserne, davanti all’ufficio turistico, la località da cui partono gli autobus navetta gratuiti. E molto economico, il costo di due biglietti e inferiore al costo del parcheggio giornaliero (in alta stagione min-max 17-25€). Per evitare la folla di turisti del giorno e godervi Le Mont quasi deserta è consigliabile prenotare una notte nei dintorni. Noi prenotando con alcuni mesi di anticipo (cancellazione gratuita) presso Le Relais du Roy abbiamo speso 90€ per una matrimoniale.

Nel prossimo articolo i dettagli della visita a Mont Saint Michel e la seconda parte del viaggio in Bretagna.